Chi non vorrebbe conoscere le 4 mosse vincenti per avere una bella pelle?

E soprattutto dopo una certa età!?!

Anche se il concetto di bellezza è associato, nell’immaginario comune, alla giovane età e a una pelle liscia, elastica e luminosa, anche il viso di una persona matura in cui si nota qualche ruga può esprimere bellezza.

La bellezza è il risultato di un sapersi prendere cura di sé a tutto tondo, il che significa adottare uno stile di vita sano curando l’alimentazione e l’esercizio fisico, ma anche e soprattutto, uno stile di pensiero sano cercando di vivere con consapevolezza e nel totale rispetto di se stessi e degli altri.

A me personalmente le mie rughe piacciono. Parlano di me, della mia storia e della mia età e mi sentirei assolutamente non a mio agio con il viso di una ventenne.

Questo però non significa che non faccio le giuste azioni per avere una bella pelle anche a 50 anni.

Piccole azioni quotidiane fanno la differenza.

Tante volte sento le storie di donne che mi dicono che non hanno né tempo né voglia di mettere creme o addirittura che vanno a dormire senza struccarsi!

Orrore!!!

Ebbene sì l’ho detto! Credo sia una totale mancanza di amore e di rispetto nei confronti della nostra pelle e quindi di noi stesse.

Quindi se anche tu pensi che per avere una bella pelle non occorre fare nulla, beh lasciami dire che ti stai sbagliando! Lo puoi constatare subito non appena inizi a mettere in atto la routine quotidiana con le 4 mosse vincenti che sto per raccontarti.

AZIONE #1: La pulizia è indispensabile per avere una bella pelle.

Il primo passo da compiere è occuparsi della pulizia della pelle.

Almeno due volte al giorno.

La mattina e soprattutto la sera quando è necessario rimuovere il make-up, ma anche tanti altri inquinanti accumulati durante il giorno. Ad esempio l’eccesso di sebo o le cellule morte superficiali, per non parlare dell’inquinamento atmosferico soprattutto per chi vive in città. Per avere una bella pelle devi assolutamente pulirla, ma allo stesso tempo devi evitare di aggredirla per rispettarne l’equilibrio naturale.

E’ importantissimo usare prodotti specifici per il tuo tipo di pelle e che contengano sostanze vegetali prive di additivi e conservanti. E qui la domanda sorge spontanea: che tipo di prodotto usare?

Il detergente ideale, a qualsiasi età, deve rispettare la pelle del viso evitando di farla seccare e idratandola in profondità anche nella fase di pulizia.

E’ per questo che io preferisco il latte detergente perché lascia la pelle morbida ed elastica rispetto ad altri prodotti come gel o mousse che spesso sono troppo aggressivi.

Ti accorgi che stai usando un buon prodotto quando dopo aver sciacquato la pelle con acqua non senti l’effetto “che tira” che è il segnale evidente che la pelle si è stressata.

AZIONE #2: Completa la pulizia della pelle.

Ma Anna, ci parli ancora di pulizia?

Eh già! Capisci quanto sia importante la detersione?

Infatti per essere sicura che la pelle sia completamente pulita non si deve mai trascurare un altro prodotto molto importante e troppo spesso snobbato.

Sto parlando del tonico.

Oltre a completare la pulizia fatta con il latte detergente, la sua funzione fondamentale è quella di riequilibrare l’acidità della pelle.

Purtroppo la maggior parte delle acque di rubinetto è molto ricca di calcare e così senza accorgercene, lavandoci semplicemente il viso senza passare il tonico, lasciamo sedimentare il calcare sulla nostra pelle e, a lungo andare, gli effetti si vedono eccome!

Il tonico dunque non solo elimina i residui del calcare, ma permette di far penetrare meglio e in maggiore profondità, i principi attivi dei prodotti che si applicano successivamente per completare la routine quotidiana.

Nella scelta del prodotto ci tengo a dirti di fare attenzione agli ingredienti che lo compongono e di fare attenzione ai prodotti che contengono alcol. Non voglio demonizzare i tonici alcolici, ma l’alcol non è adatto a tutti i tipi di pelle e e puó andare bene soltanto per le pelli grasse mentre per le altre meglio un prodotto alcol-free.

AZIONE #3: Idratare è essenziale.

La parte profonda della nostra pelle, il derma, è costituito per il 70% da acqua, mentre la parte superficiale, l’epidermide, solo per il 15%.

Per mantenere una buona idratazione cutanea è importante scegliere un trattamento quotidiano con prodotti cosmetici in grado di penetrare aldilà dell’epidermide e nutrire in profondità il derma con principi attivi idratanti.

A questo scopo il mio consiglio è di usare un siero idratante.

I sieri sono miscele olio in acqua che grazie alla struttura microcellulare dei propri componenti riescono ad arrivare veramente in profondità.

AZIONE #4: Nutrire e proteggere.

E adesso è arrivato il passo finale, cioè quello che prevede di nutrire e proteggere la pelle.

Quando parliamo di pelli mature, è veramente importante scegliere dei prodotti a base oleosa che consentono sia di nutrirla sia di aiutarla a trattenere l’umidità.

Di fatto la nostra pelle non ha bisogno solo di acqua.

E’ infatti formata da cellule che per rimanere in buona salute hanno bisogno di ricevere specifiche sostanze nutritive. Inoltre queste cellule sono strettamente legate le une alle altre da materiali di origine grassa che prendono il nome di ceramidi.

Immagina che i ceramidi hanno praticamente la stessa funzione che il cemento ha per i mattoni, ovvero quella di tenere ben salda la struttura ed evitare che si sgretoli facilmente.

Una carenza di sostanze grasse porta inevitabilmente alla comparsa della pelle secca, che appare opaca per la scarsa idratazione e screpolata a causa del fatto che viene a mancare il cemento che lega le cellule tra di loro.

Ecco perché occorre usare anche una crema nutriente. Proprio per ripristinare il film idrolipidico (composto da acqua e sostanze grasse) che protegge la pelle dalle aggressioni esterne.

Io controllo sempre l’etichetta per verificare che il primo ingrediente sia uno o addirittura più oli che assolvono perfettamente a questa funzione protettiva.

I miei preferiti sono l’olio di jojoba, di macadamia, di estratto di oliva. A partire da questa base la crema può essere arricchita da principi attivi che secondo me devono provenire nel modo più assoluto dal mondo vegetale.

Questo perché nelle piante c’è già tutto quello che ci serve.

L’energia vitale delle piante, il loro potenziale di rigenerazione e di adattamento, il loro sistema di protezione e i loro profumi possono essere messi al servizio della pelle.

Occorre un grande impegno nella conoscenza della composizione delle piante, della loro composizione e degli effetti sulla pelle i cui meccanismi di funzionamento devono essere altrettanto noti.

Solo così i principi attivi possono essere selezionati per le loro proprietà biologiche e la loro affinità con la pelle ed elaborare formulazioni complete per rispondere in maniera integrale al problema da trattare.

Esiste un’azienda molto competente e impegnata in questo tipo di filosofia che realizza proprio quello di cui ti ho parlato finore. Vuoi saperne di più?

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *